Fatturazione Elettronica

Servizio attivo

Come emettere fatture al Comune

A chi è rivolto

Sono obbligati alla fatturazione elettronica:

  • i titolari di partita IVA, che devono emettere fattura nei confronti della P.A. per cessioni di beni o prestazioni di servizi, anche nel caso di emissione di fatture esenti o non imponibili Iva.
  • I professionisti non hanno più la possibilità di emettere fatture pro-forma o progetti di notula.

Sono esclusi dalla fatturazione elettronica:

  •     i prestatori occasionali;
  •     i fornitori esteri;
  •     le associazioni prive di partita Iva che emettono note di addebito non soggette ad Iva ai sensi del combinato disposto art.1 art. 4 del Dpr. 633/72.

Descrizione

I fornitori che cedono beni o prestano servizi nei confronti di una Pubblica Amministrazione sono obbligati ad emettere, a partire dal 31 marzo 2015, esclusivamente Fatture Elettroniche in formato XML (eXtensible Markup Language), secondo le specifiche tecniche reperibili sul sito www.fatturapa.gov.it. L’obbligo si applica anche agli enti che emettono fatture nei confronti di altre Pubbliche Amministrazioni. (D.L. n.66 del 24 aprile 2014 e Legge n. 244 del 24 dicembre 2007)
Non potranno essere accettate fatture cartacee, in quanto emesse in violazione di legge e pertanto verranno rifiutate dal Comune con invio di raccomandata o PEC.
Si ricorda inoltre che non è possibile effettuare pagamenti su preventivi; analogamente i professionisti non hanno più la possibilità di emettere fatture pro-forma o progetti di notula, in quanto la PA non può procedere ad alcun pagamento prima che la fattura sia alla stessa trasmessa in formato elettronico.

La Fattura Elettronica obbligatoria verso le PA ha delle caratteristiche, che garantiscono l’immodificabilità della fattura, la sua origine, la sua leggibilità, ben precise:

  • è emessa in formato XML, secondo specifiche tecniche obbligatorie;
  • è firmata digitalmente (con firma digitale o firma elettronica qualificata);
  • è trasmessa esclusivamente attraverso il Sistema di Interscambio SdI (https://www.fatturapa.gov.it);
  • la trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell'ufficio destinatario della fattura riportato nell' Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

I dati presenti nella fattura XML possono essere visualizzati in un formato leggibile e stampabile.

Come fare

La trasmissione delle fatture elettroniche deve avvenire esclusivamente attraverso il Sistema di Interscambio (Sdl) istituito dal Ministero dell'Economia e Finanze, la cui gestione è stata affidata all'Agenzia delle Entrate che provvede ad indirizzare correttamente la fattura elettronica agli uffici delegati alla ricezione, individuati nell'IPA www.indicepa.gov.it.
I fornitori possono effettuare la trasmissione della fattura firmata digitalmente, direttamente accreditandosi sul SdI oppure avvalendosi di un intermediario.
E’ necessario che il fornitore conosca il codice dell’ufficio di fatturazione dell’ente al quale deve recapitare la fattura (vedi in documenti da presentare). Il Comune di Montespertoli ha individuato un unico ufficio incaricato per la ricezione delle fatture elettroniche al quale l'Indice delle Pubbliche Amministrazioni ha attribuito il codice univoco ufficio (da inserire obbligatoriamente in ogni fattura), che consente al Sistema di Interscambio di instradare correttamente la fattura:
Codice Univoco Ufficio: UFXRL9 
Il Sistema Camerale in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Unioncamere ha messo a disposizione uno strumento online (gratuito fino a 24 fatture all’anno) per compilare, trasmettere e conservare a norma le fatture elettroniche verso la Pubblica Amministrazione.
È infatti disponibile all’indirizzo https://fatturaelettronica.infocamere.it il servizio base di fatturazione elettronica, espressamente dedicato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di Commercio che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche Amministrazioni.
I fornitori che dovessero sostenere costi aggiuntivi per l’emissione di fatture elettroniche non possono riaddebitarli in alcun modo alla PA committente, trattandosi di un obbligo di legge. L’art.21 comma 8 DPR 633/72 dispone infatti che “le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare addebito a qualsiasi titolo”.

Cosa serve

Gli enti, tramite l’IPA (http://www.indicepa.gov.it/), hanno comunicato i propri dati relativi all’ufficio di fatturazione, questi dati sono pubblicati sul sito dell’IPA e sono utilizzati dallo SdI per il corretto instradamento delle fatture verso la PA.

Riepiloghiamo tutti i dati del Comune di TOLLO, utili per l'emissione delle fatture elettroniche da parte dei fornitori:

Denominazione Ente: COMUNE DI TOLLO
Codice Univoco Ufficio: UFXRL9
Codice Fiscale del servizio di Fatturazione elettronica: 00145440699
Partita Iva: 00145440699
Regione dell'ufficio: ABRUZZO
Provincia dell'ufficio: CH
Comune dell'ufficio: TOLLO
Indirizzo dell'ufficio: Piazza della Liberazione,1
Cap dell'ufficio: 66010

Al fine di rendere più facilmente processabile ciascuna fattura si raccomanda ai fornitori di riportare nei documenti contabili anche i seguenti dati:

  • Codici CIG e/o CUP, ove previsti dalla normativa;
  • Estremi della determinazione dirigenziale con la quale è stata commissionata la prestazione/fornitura (da inserire nel campo "riferimento amministrazione");
  • Estremi dell'impegno di spesa e del capitolo di bilancio (da inserire nel campo "riferimento amministrazione");
  • IBAN
  • DURC

La mancanza o l’inesattezza di CIG e CUP, laddove previsti per legge, è causa di rifiuto della fattura, posto che l’art.25 del D.L. n.66/2014 espressamente vieta di pagare fatture sprovviste di tali codici.

Le fatture elettroniche emesse nei confronti del Comune di TOLLO dovranno essere assoggettate al meccanismo impositivo per l’iva denominato “split payment” o “scissione dei pagamenti”, ai sensi dell’art.17-ter del Dpr 633/72, introdotto dalla Legge 23 dicembre 2014, n.190 (Legge di Stabilità 2015). Secondo tale meccanismo l’Iva addebitata in fattura dal fornitore viene corrisposta direttamente all’Erario, mentre al prestatore viene pagato il corrispettivo al netto dell’Iva. Lo “split payment”, per effetto del D.L. 87 del 12 luglio 2018 (pubblicato in G.U. il 13 luglio 2018) non si applica alle fatture emesse dai professionisti e dagli agenti di commercio, a partire dal 14 luglio 2018. Il meccanismo della scissione dei pagamenti non si applica, altresì, alle operazioni rese dal fornitore nell’ambito di regimi speciali ed in tutti gli altri casi di esclusione previsti dalla Circolare 15/E del 13 aprile 2015, dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa si ottiene

ACCETTAZIONE/RIFIUTO FATTURA

Tempi e scadenze

30 Giorni massimi di attesa, dalla richiesta
20 Giorni medi di attesa, dalla richiesta

Costi

Gratuito

Accedi al servizio

Puoi accedere a questo servizio contattando o recandoti presso l'ufficio competente.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Ragioneria

Piazza della Liberazione, 1, 66010 Tollo CH, Italia

Telefono Ufficio Ragioneria: (+39) 0871 962621
Email: ragioneria@comune.tollo.ch.it
PEC Ufficio Ragioneria: comune.tollo@legalmail.it
Telefono Alessandro Corvacchiola: (+39) 0871 962623
Email Alessandro Corvacchiola: ragioneria@comune.tollo.ch.it
Argomenti:

Non ci sono argomenti disponibili per questo servizio.

Pagina aggiornata il 24/06/2026

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