Avviso Pubblico per l'individuazione dei beneficiari degli assegni di cura disabilità gravissima, grave e non autosufficienza

L’avviso definisce le modalità per l’individuazione dei beneficiari di cui agli interventi di assistenza indiretta (assegni di cura) previsti nel Piano Locale Regionale Non Autosufficienza 2022-2024 approvato con DGR 149 del 30.03.2022, assicurando il ris

Data:

23 mag 2026

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Descrizione

L'assegno di cura è finalizzato ad assicurare la continuità dell'assistenza alla persona, garantendone la permanenza nel proprio contesto abitativo, sociale e affettivo, ed evitando il ricorso a forme improprie di istituzionalizzazione presso strutture ospedaliere e/o residenziali.I contributi economici per il sostegno alla domiciliarità e all'autonomia personale possono essere utilizzati per remunerare operatori titolari di un rapporto di lavoro conforme ai contratti collettivi nazionali di settore, oppure per l'acquisto di servizi forniti da imprese qualificate nel settore dell'assistenza sociale non residenziale.È prevista anche l'erogazione di un contributo economico a riconoscimento del lavoro di cura svolto dal caregiver familiare, a condizione che quest'ultimo sia inserito nel Progetto Assistenziale Individualizzato, sia coinvolto attivamente nei piani di assistenza e sia in grado di svolgere le funzioni di assistenza alla persona non autosufficiente.In via transitoria, tale erogazione è possibile alle medesime condizioni sopra indicate. In ogni caso, è necessario formalizzare il ruolo di caregiver attraverso la sottoscrizione di un accordo di fiducia con l'Ambito Sociale n. 10 "Ortonese", nel quale devono essere precisati: la natura dell'assistenza, gli obiettivi da perseguire, l'entità del contributo, gli impegni del familiare e i tempi di monitoraggio e valutazione.

Art. 3 – Destinatari

Destinatari dell'assegno di cura sono i residenti nei Comuni dell'ADS 10 "Ortonese" che, al momento della presentazione della domanda, versino in condizione di disabilità gravissima, comprovata da una delle seguenti condizioni:

  • Persone beneficiarie dell'indennità di accompagnamento ai sensi della Legge 11 febbraio 1980, n. 18 e successive modifiche (art. 1, comma 168, L. 234/21; art. 3, DM 26 settembre 2016).
  • ersone non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del DPCM n. 159/2013, per le quali si verifichi almeno una delle seguenti condizioni (art. 3, DM 26 settembre 2016, lettere da a) a i)):
    a) Persone in coma, Stato Vegetativo (SV) o Stato di Minima Coscienza (SMC) con punteggio GCS ≤ 10.
    b) Persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7).
    c) Persone con grave o gravissimo stato di demenza con punteggio CDRS ≥ 4, incluse quelle affette da morbo di Alzheimer.
    d) Persone con lesioni spinali tra C0 e C5, di qualsiasi natura, con livello di lesione classificato AIS grado A o B in entrambe le lateralità.
    e) Persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare, con bilancio muscolare complessivo < 1 ai quattro arti (scala MRC), oppure con punteggio EDSS > 9 o in stadio 5 di Hoehn e Yahr.
    f) Persone con deprivazione sensoriale complessa: minorazione visiva totale o residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi (anche con correzione) o residuo perimetrico binoculare inferiore al 10%, associata a ipoacusia ≥ 90 dB HTL (media delle frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell'orecchio migliore).
    g) Persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico di livello 3 (classificazione DSM-5).
    h) Persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo (DSM-5), con QI ≤ 34 e punteggio LAPMER ≤ 8.
    i) Ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti da gravi condizioni psico-fisiche.

Art. 4 – Benefici

La somma complessiva disponibile per gli assegni di cura per la disabilità gravissima – annualità 2024 – destinata ai residenti dell'Ambito Sociale n. 10 "Ortonese" è pari a € 179.573,89.
L'ammissione al contributo è subordinata al possesso dei requisiti indicati negli artt. 3 e 4 del presente avviso, nonché alla disponibilità delle risorse finanziarie 2024 trasferite all'ECAD n. 10 "Ortonese" dalla Regione Abruzzo.
La quantificazione degli importi mensili avverrà secondo gli "Indirizzi applicativi del Piano Regionale per la Non Autosufficienza 2022–2024" (DGR n. 94 del 07/02/2024). L'entità dell'assegno è determinata sulla base di tre parametri:

a) Livello di intensità assistenziale, valutato dall'UVM territorialmente competente tramite scale di misurazione validate.
b) Sostegno quotidiano già in atto attraverso servizi di supporto (SAD, trasporto, HCP, ecc.).
c) Situazione reddituale, rilevata tramite ISEE socio-sanitario o ISEE minorenni nei casi previsti.

Gli importi vengono determinati dalla sommatoria dei punteggi attribuiti ai tre parametri, secondo le modalità dell'art. 6 (che recepisce gli indirizzi della DGR n. 94/2024).

L'assegno non è erogabile nei periodi in cui il beneficiario è ricoverato presso strutture socio-assistenziali, sociosanitarie o ospedalizzato per lunga degenza. In caso di ricovero superiore a 30 giorni, l'erogazione si interrompe e riprende al rientro al domicilio.

In caso di decesso del beneficiario durante la fase di definizione degli atti di ammissione — purché già preso in carico, sottoposto a valutazione multidimensionale e con accordo di fiducia sottoscritto — il nucleo familiare può richiedere il ristoro delle spese sostenute per il mantenimento in famiglia del disabile fino al momento del decesso o del trasferimento.

A cura di

Ufficio Servizi Sociali

Piazza della Liberazione, 1, 66010 Tollo CH, Italia

Telefono Simona Nanni: 0871/962633
Telefono Angela Sulpizio: 3403414019

Pagina aggiornata il 15/06/2026